Unità Cinofile Antiveleno
Rendez-vous - Quando l'odio ci avvelena tutti
Unità Cinofile Antiveleno
La lotta delle Unità Cinofile Antiveleno contro l'avvelenamento raccontata da Tommaso D'Errico nel podcast "Rendez-vous", prodotto dall'Associazione Io non ho paura del lupo.
Ares e Silvia, Argo e Mattia: due binomi cane-uomo, due storie opposte.
Ares, il giovane cane di Silvia, è morto qualche anno fa a causa di un'esca avvelenata; Argo, bracco francese dei Pirenei, da due anni affianca il guardiaparco Mattia Colombo proprio nella lotta contro i bocconi avvelenati.
Sono i protagonisti dell'ultima puntata del podcast Rendez-vous di Federico D'Errico, dedicata al fenomeno ancora troppo frequente del rilascio di bocconi avvelenati in natura e a chi quotidianamente cerca di combatterlo.
La puntata "Quando l'odio ci avvelena tutti" parte dal doloroso racconto di Silvia per spiegare una storia che, purtroppo, non rappresenta un caso isolato: ogni anno in Italia centinaia di animali muoiono tra atroci sofferenze dopo aver ingerito esche e bocconi killer, vittime collaterali di una guerra contro animali selvatici e domestici considerati nocivi.
Una pratica più comune di quanto si pensi e contro la quale l'arma più efficace è la prevenzione. Per questo motivo, nella puntata, l'autore ha raccolto l'esperienza di Mattia Colombo, guardiaparco APAM e coordinatore delle Unità Cinofile Antiveleno (UCA) del Piemonte, che insieme ad Argo, lotta quotidianamente contro questo crimine. Uno dei compiti principali dell'UCA è perlustrare il territorio alla ricerca di esche, con l’obiettivo di disinnescare eventuali pericoli prima che qualcuno si faccia male.
Puoi ascoltare la puntata su Spotify e su YouTube.
"Le condizioni di lavoro delle Unità Cinofile Antiveleno possono essere particolarmente difficili: oltre a fiutare odori resistendo alla tentazione di toccare bocconi preparati apposta per ingolosire, questi supercani devono sapersi muovere in ambienti naturali imprevedibili, ignorando animali selvatici, tracce olfattive e distrazioni di ogni tipo" descrive Tommaso D'Errico. "Tutto ciò richiede un addestramento lungo e continuo, necessario per affrontare scenari diversi e in continuo mutamento".
Proprio per questo motivo, le Unità Cinofile Antiveleno sono in costante addestramento e, per poter iniziare il lavoro sul campo, ogni binomio viene sottoposto a un esame: si tratta del test di sicurezza finale che ne certifica l'operatività, fondamentale per garantire la sicurezza del cane nella ricerca dei bocconi avvelenati.
Un'ulteriore difficoltà di questo lavoro è quella di scoprire i colpevoli: la possibilità che vengano colti in flagrante, infatti, è quasi nulla e gli elementi necessari a condurre un'indagine sono spesso insufficienti.
Infine, il problema degli avvelenamenti non riguarda più solamente la fauna selvatica, ma è diventata una questione di pubblica sicurezza: le esche avvelenate rappresentano infatti un pericolo anche per gli animali domestici e i bambini.
Una prevenzione efficace, ottenuta grazie anche al lavoro delle Unità Cinofile, è fondamentale, ma il cambiamento deve avvenire anche - e soprattutto - sul piano culturale.
Rendez-vous è un podcast di Tommaso D’Errico, prodotto da Io non ho paura del lupo e dedicato agli intrecci — spesso invisibili e talvolta esplosivi — tra esseri umani e fauna selvatica. Racconti, incontri, ricerche e riflessioni per capire cosa significa convivere con altre specie, tra conflitti e opportunità, paure e meraviglia. Uno spazio per osservare la natura da vicino e comprendere che la coesistenza non è un’idea astratta, ma un’esperienza quotidiana.