Murales di Vernante

Uno degli oltre 150 murales | G. Bernardi - Archivio APAM

Vernante è l'unico paese al mondo con i murales di Pinocchio dipinti sui muri delle case. Sulle abitazioni del centro storico, sono stati riprodotti da due pittori del luogo (Bruno Carletto detto “Carlet” e Bartolomeo Cavallera, detto “Meo”), oltre centosessanta murales che raccontano le vicende del burattino più celebre del mondo.

I murales creano un effetto suggestivo e si possono ammirare passeggiando lungo le vie del paese. All'entrata nord del Paese è stato dedicato un bel monumento a Pinocchio, opera degli artigiani locali fratelli Bertaina.

Ma perché Pinocchio a Vernante? I murales sono un omaggio alle tavole del pittore Attilio Mussino, che visse i suoi ultimi anni nel paese cuneese e il cui lavoro più importante fu l'illustrazione del libro di Carlo Collodi “Le avventure di Pinocchio”, in occasione dei trent'anni dalla sua prima pubblicazione.

Nel 2005 è stato inaugurato, nei pressi della chiesa parrocchiale, all'interno dei locali sottostanti l'ex confraternita (risalenti al 1200), il museo Attilio Mussino, che si propone di conservare e divulgare il lavoro dell'artista e di presentare ai visitatori le opere lasciate in dono alla Pro Loco dalla seconda moglie dell’illustratore, Margherita Martini. Nel museo sono presenti numerose tavole, dipinti, bozzetti, libri e riviste illustrate da Mussino; vi si possono inoltre ammirare l'edizione illustrata del 1911 della fiaba di Collodi, il libro con le pagine animate uscito nel 1942 e le 33 tavole illustrate dell'ultima edizione pubblicata su Il Giornalino nel 1952.

Il paese ha inoltre reso omaggio al suo famoso artista intitolandogli, nel 1978, i giardini pubblici (dello stesso anno è il monumento a Mussino sito nei suddetti giardini e realizzato dal vernantese Pietro Dalmasso) e, nel 1989, la scuola elementare. Vernante ha inoltre ricordato la più celebre opera dell’illustratore apponendo, nei pressi della tomba di Mussino, situata nel cimitero del paese, un bassorilievo raffigurante un Pinocchio in lacrime.[11]