Escursioni

Passeggiate, anelli, escursioni, trekking

Escursionisti sull'altipiano dei Laghi di Fremamorta | I. Borgna

Con 400 chilometri di sentieri, 11 rifugi alpinistici, 6 rifugi escursionistici e 11 bivacchi, il Parco naturale delle Alpi Marittime è davvero un paradiso per gli escursionisti: inizia a farti un'idea del territorio del Parco con il pieghevole dedicato ai sentieri e ai rifugi e progetta nel dettaglio passeggiate, escursioni e trekking di più giorni seguendo le suggestioni delle guide della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.

Tutte le più belle passeggiate, le escursioni in giornata e le traversate del Parco Naturale delle Alpi Marittime e del confinante Parc National du Mercantour sono online: descrizioni, cartografia, tracce scaricabili e interessanti approfondimenti si trovano sul portale Geotrek.

Itinerari consigliati:

  • Anello del bosco bandito di Palanfrè

    Facile anello alla scoperta dei dintorni della bella borgata alpina di Palanfrè e del bosco di faggi (il bosco "bandito", cioè di cui è vietato il taglio) che da secoli la protegge dalle valanghe. Palanfrè è una manciata di baite in pietra arroccate a quasi 1400 metri di quota ai margini di un ampio anfiteatro erboso che si alza verso Costa Pianard. Palanfrè è la montagna dolce, amica: d'estate l'aria è percorsa da profumi d'erba, echi, scampanelii e richiami di animali in alpeggio. Il punto d'appoggio è il Rifugio escursionistico L'Arbergh.
    La passeggiata rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Passeggiate - Alpi Marittime e Liguri della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.





    Escursioni


  • Il Lago sottano della Sella e il rifugio Livio Bianco

    Salita classica a uno degli angoli e dei rifugi più amati della Valle Gesso. Partendo di buon mattino ed evitando le ore più calde della giornata, si possono osservare con calma le numerose testimonianze delle attività legate alla pastorizia: i giàs (come vengono chiamati in questa zona i ricoveri dei pastori presso i pascoli in quota), vecchi recinti in pietra, mandrie o greggi in alpeggio su ampi pascoli che in Valle Gesso non sono così frequenti.
    L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.



  • L'anello dei laghi per i rifugi Valasco e Questa

    Anello di una giornata intera che conduce dritti alla scoperta del cuore del Parco e che tocca tre laghi e i rifugi Valasco e Questa: semplicemente imperdibile.
    L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.



  • L'anello dei laghi di Fremamorta

    Una delle escursioni più spettacolari del Parco: la salita, lunga e un poco faticosa, è pienamente ripagata dai panorami sulla Serra dell'Argentera. Pendii coperti di arbusti, lariceto rado e infine detriti conducono allo specchio di Fremamorta, incredibile balcone affacciato sulla Serra dell'Argentera. Ben quattro i laghi, allineati in fila indiana a pochi minuti gli uni dagli altri, che colorano di blu un ambiente dominato dalle tonalità grigie e marroni delle rocce.
    L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.



  • Il rifugio Bozano

    Nelle Alpi del sud non esiste uno scenario così maestoso e imponente paragonabile a quello del versante occidentale dell'Argentera e del Corno Stella. Il nuovo rifugio Bozano, edificato nei pressi della storica vecchia struttura in cui hanno soggiornato i pionieri dell'alpinismo nelle Alpi Marittime, è stato costruito su un basamento a forma di nave in mezzo a una grande pietraia di grandi massi che l'architetto ha interpretato come onde del mare in tempesta.
    L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.



  • Il rifugio Remondino

    Ascesa alle pendici del massiccio dell'Argentera, lungo il Vallone dell'Assedras. Il rifugio Remondino si trova in un ambiente severo, chiuso alle spalle dalle cime di oltre 3000 metri della Serra dell'Argentera, e gode di un bellissimo panorama sul Vallone della Valletta.
    L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.



  • Il rifugio Morelli-Buzzi

    Nella prima parte l'itinerario si svolge in un bosco misto di conifere seguendo un'antica mulattiera reale di caccia. Oltre il Lagarot di Lourousa, si risalgono antiche morene, tra radi larici e vallette detritiche. Nei pressi del Rifugio Morelli Buzzi è frequente avvistare piccoli gruppi di stambecchi.
    L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.



  • Il rifugio Genova

    Tra rocce e vegetazione arbustiva si raggiunge il Rifugio Genova Figari, ubicato in mezzo a due specchi d'acqua: il grosso bacino artificiale del Chiotas da un lato, il Lago Brocan, glaciale, dall'altro. Notevole, con i suoi 130 metri di altezza, l'imponente diga del Chiotas.
    L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.



  • Il rifugio Soria-Ellena

    Una comoda ascesa, interamente su rotabile sterrata (con eventuali scorciatoie su sentiero) all'ameno Piano del Praiet, ampia piana pascoliva ai cui margini si erge il Rifugio Soria Ellena. Il Vallone della Barra, percorso durante la salita, dopo un fresco tratto iniziale in faggeta, si apre in ampi e soleggiati pascoli. Questo vallone è stato scelto dal Parco come sede di rilascio nel programma di reintroduzione sulle Alpi del Gipeto barbuto.

  • Il rifugio Federici-Marchesini al Pagarì

    Ai piedi dell'imponente parete nord-est della Maledia, ai margini del Ghiaciaio di Pagarì (o quel che ne resta), con gli stambecchi a curiosare intorno al rifugio: questo lo scenario tipicamente alpino che si presenta agli occhi di chi sale fin quassù. Il tutto salendo lungo il (probabile) tracciato di una delle più ardite vie del sale mai realizzate attraverso le Alpi. La salita al più alto rifugio delle Alpi Marittime si presenta lunga e abbastanza faticosa; proprio questo la rende meta ambita da moltissimi escursionisti. Dopo il pianoro del Rasur, una infinita serie di tornanti guadagna quota fino a raggiungere il Rifugio Pagarì.
    L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.




    Traversate


  • Grande traversata delle Alpi Marittime

    Un grande itinerario di scoperta con una eccezionale varietà di ambienti e paesaggi : dalle grandi pareti e dai laghi del massiccio dell’Argentera ai pascoli e altopiani carsici del Marguareis, alla macchia mediterranea e agli antichi villaggi della Riviera dei Fiori. Diciannove giorni di cammino con partenza dal Colle della Maddalena, porta di Provenza, e arrivo alle grotte dei Balzi Rossi, sito preistorico che si affaccia su uno dei tratti più pittoreschi della costa ligure. L'escursione rientra nella selezione di itinerari di pregio descritti nell'opuscolo scaricabile Escursioni - Valli Gesso e Vermenagna della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.



  • L'Alta Via dei Re

    L'Alta Via dei Re si snoda in sette tappe all'interno del Parco delle Alpi Marittime. Ha inizio a Sant'Anna di Valdieri e termina a San Giacomo di Entracque. I pernottamenti avvengono sempre in rifugi gestiti, che offrono servizio di ristoro e, a richiesta, forniscono il pranzo al sacco. Per il rientro a Sant'Anna è possibile servirsi del servizio di navetta a chiamata. Il periodo ideale di percorrenza va da metà luglio a metà settembre, fatte salve le note sulla possibilità di incontrare neve anche a inizio estate e oltre.
    Il trekking si svolge per buona parte a quote piuttosto elevate, attraverso il Massiccio cristallino dell'Argentera. Vette di oltre 3000 metri, rocce scure, valloni selvaggi, decine di laghi glaciali e la tipica fauna alpina (impossibile non imbattersi in camosci e stambecchi) fanno da cornice a questo affascinante percorso.
    L'Alta Via dei Re è uno dei quattro trekking più belli delle Alpi Marittime e Liguri descritti nell'opuscolo scaricabile Traversate - Alpi Marittime e Liguri della collana Top20 tra Alpi Marittime e Langhe.