Bicicletta

MTB e bici da strada

In salita verso il Colletto della Lausa | S. Parola

La Valle Gesso offre itinerari per tutti gusti e tutte le gambe agli appassionati di bicicletta.

Per iniziare a farsi un'idea del territorio e progettare le gite è utile consultare il pieghevole Il Parco a pedali.

Per chi ama gli itinerari su asfalto a tappe di ampio respito, il Gran Tour del territorio transforntaliero dei Parchi delle Alpi Marittime e del Mercantour offre interessanti spunti per organizzare un viaggio di più giorni in bicicletta tra Italia e Francia.

Itinerari consigliati:

  • MTB
  • Bici da strada


    MTB


  • Granfondo Alpi Marittime

    Splendido anello per cicloescursionisti di buona gamba e buone doti tecniche tutto in crescendo: in bellezza del percorso, in spettacolarità degli scorci che si aprono sulle borgate e sulle cime delle Alpi Marittime, in soddisfazione e divertimento per chi pedala. Finale in bellezza con discesa in single-track lungo 63 tornantini tutti da guidare.

  • Via di Teit

    Bellissimo anello in ambiente alpino che relega l’asfalto alla salita iniziale per poi svolgersi interamente su di uno splendido sentiero in saliscendi la cui sezione centrale è compresa fra i 1500 e i 1200 metri di quota. Antico itinerario di collegamento fra le borgate, la Via di Tèit è un panoramico mezzacosta affacciato sulla Val Grande di Palanfrè.

  • Colle delle Goderie

    Classico giro ad anello che collega le valli Gesso e Vermenagna attraverso il Vallone di Roaschia e il valico del Colle delle Goderie. Qui sorge una delle numerose antiche borgate di Roaschia, sparsesui versanti meglio esposti al sole.




Bici da strada

  • Sulle tracce dei Savoia in Valle Gesso

    La salita alle Terme di Valdieri è una delle grandi classiche del ciclismo locale. Il percorso, facilmente pedalabile per gran parte del suo sviluppo, è generalmente poco trafficato. La salita si fa più impegnativa negli ultimi sei chilometri, dopo Sant’Anna di Valdieri, località che merita una sosta per uno spuntino, o per riempire la borraccia alla fontana fatta costruire da Vittorio Emanuele III.

  • Nella valle delle dighe

    La Valle Gesso rappresenta una grande attrazione per i ciclisti locali. Le comode strade di questa zona sono perfette per coloro che pedalano tutto l’anno, così come per chi pratica il cicloturismo soltanto in estate. Il percorso proposto, che attraversa i tre comuni della valle - Valdieri, Entracque e Roaschia - si sviluppa principalmente nella Valle Gesso di Entracque, al cospetto del Monte Gelas. La fatica imposta dall’esiguo numero di tratti pianeggianti sarà ampiamente compensata dalla bellezza dei panorami naturali, dalla maestosità della diga idroelettrica della Piastra e da una sosta nel centro di Entracque, dove si potranno assaggiare i dolci locali, realizzati con le patate o con la segale. In ultimo, prima di iniziare la meritata discesa, si potrà far visita a Trinità di Entracque, nel vallone del Bousset. Ritornati a valle, si raggiunge il centro di Roaschia, celebre per le sue grotte. Lungo tutto il percorso, abbondanti sono le fontane e le sorgenti. I più arditi possono decidere di prendere una deviazione, lungo la salita che porta a San Giacomo di Entracque, e raggiungere il Lago delle Rovine, ritrovandosi così al cospetto dell’imponente diga del Chiotas.

  • La borgata di Palanfrè

    Palanfrè, abbandonata negli anni '70, è tornata a rivivere nel terzo millennio in seguito al ritorno di due famiglie di allevatori. La borgata è tra le più belle della valle. Il percorso che la raggiunge si sviluppa interamente in Valle Vermenagna, importante via di comunicazione verso il mare, già conosciuta e utilizzata nell’antichità.