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Strade e fortificazioni militari

Marittime fortificate

La caserma del Druos (R. Pockaj).

«Non è difficile sbarrare le nostre valli: si debbono gettare montagne di cemento su montagne di pietra», diceva Mussolini alla vigilia della Seconda guerra mondiale, l’epoca delle «nazioni murate».
Ma già prima di lui altri si erano cimentati nell’impresa di rendere ermetiche le Marittime, montagne dalla natura ambigua: argine naturale per le comunicazioni tra la Provenza e la Pianura padana e insieme zona di passaggio. Impervie ma permeabili, ostacolo e via obbligata. Nel corso dei secoli, eserciti di ogni nazione hanno percorso gli antichi tracciati di queste montagne e ne hanno costruiti di nuovi, lasciandosi alle spalle tracce tuttora visibili: posti di guardia, fortezze, trincee, mulattiere... A ogni burrasca politica, seguiva un tentativo di impermeabilizzare le Marittime, su cui dal 1860 si sono attestati i confini dell’Italia. Tentativi che la storia ha dimostrato sempre imperfetti, nonostante le ripetute esortazioni a «chiudere le porte di casa», rendendo «uno sfondamento non solo impossibile, ma impensabile».

Negli anni ’60, un professore di architettura scriveva: «pel Vallo Alpino nostrano non si spenderanno molte parole. Nato per dimostrazione propagandistica e vuoto di ogni intenzione militare non interessava allora così come oggi non interessa nessuno». Si sbagliava. Oggi i resti delle fortificazioni costituiscono un motivo di curiosità in più per gli escursionisti, che possono apprezzare, raggiungendole a piedi o in bicicletta, anche l’abilità di quanti costruirono alcuni dei più bei tratti di viabilità militare delle Alpi.

Le strade militari

Per muli e per cannoni

La Valle Gesso non ha mai visto la costruzione di grandi fortificazioni, ma la sua rete viaria è molto estesa e ha radici anteriori alle esigenze strategiche del Regno d’Italia.

Le Marittime fortificate

Caserme e fortini

Dovunque passino, gli uomini si lasciano tracce alle spalle. Se si tratta di uomini armati, le tracce si chiamano fortificazioni, ricoveri, bunker, strade militari.


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