Parco Naturale Alpi Marittime

Un Parco da Re

Sugli antichi territori di caccia di Casa Savoia, dall'unione del Parco dall'Argentera e della Riserva dei boschi e laghi di Palanfrè nasce nel 1995 il Parco naturale delle Alpi Marittime, la più estesa area protetta del Piemonte, con oltre 28.000 di territorio alpino sottoposto a tutela. Tre sono le valli del Parco – le valli Gesso, Stura e Vermenagna – e cinque i Comuni coinvolti: Aisone, Entracque, Roaschia, Valdieri, Vernante. A partire dal 1987, il Parco è gemellato con il Parc National du Mercantour, che si estende sul versante francese lungo un confine comune di oltre 35 chilometri. Dal 2016 il Parco naturale fa parte insieme al Parco Naturale del Marguareis dell'Ente di Gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime.

Il Parco ha il suo cuore e il suo simbolo nel Massiccio cristallino dell'Argentera-Mercantour dove culminano le Alpi Marittime con i 3297 metri della Cima Sud dell'Argentera. Le Marittime sono montagne ardite e severe, le cui pareti rocciose precipitano con grandi dislivelli, incise da valloni stretti e profondi. A meno di 50 chilometri dalla Costa Azzurra, sono ben 24 le vette che superano i 3000 metri di quota: i loro versanti nascondono spettacolari circhi glaciali, oltre 80 laghi in quota di un blu irreale e i resti dei ghiacciai più meridionali dell'arco alpino.

Il Parco ospita un’eccezionale varietà di specie floristiche: all’interno dei suoi confini sono state censite circa 2000 specie, equivalenti a circa un quarto dall'intera flora italiana. Solo in questo territorio crescono alcune piante endemiche impossibili da trovare nel resto del mondo come la Sassifraga dall'Argentera, la Viola valderia e la Primula di Allioni. Varia e ricca anche la presenza della fauna: camosci, stambecchi e marmotte sono incontri frequenti lungo i sentieri del Parco. Tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del terzo millennio ha fatto il suo ritorno naturale in queste valli così severe anche il lupo, sorta di “sigillo di qualità” di un ambiente alpino integro e vitale.

Una rete escursionistica straordinaria – con oltre 400 chilometri di itinerari segnalati – permette di immergersi nella natura del Parco lungo sentieri, mulattiere e strade militari che sono autentici capolavori di ingegneria naturalistica. 10 accoglienti rifugi alpini e 7 spartani bivacchi permettono di vivere la montagna in quota ad alpinisti ed escursionisti. Attraversate e abitate da secoli, le Marittime portano impressi i segni di una storia recente: le antiche borgate abbandonate testimoni del tramonto della civiltà alpina; le case di caccia e gli chalet fatti costruire dai re di Casa Savoia; le strade militari oggi diventate percorsi di pace.



Carta d’identità


Ambiente e paesaggio

  • 7 ghiacciai, i più meridionali delle Alpi
  • 80 laghi di origine glaciale e 3 artificiali, con superficie compresa tra pochi metri quadri e diversi ettari Massiccio cristallino di origine vulcanica
  • 24 cime oltre i 3000 metri
  • 10 rifugi alpini in quota e 1 rifugio escursionistico
  • 9 bivacchi non gestiti
  • più di 400 chilometri di sentieri segnalati

Flora e vegetazione

  • 1800 piante superiori presenti, che corrispondono a oltre il 30 % di quelle della flora italiana. 
10 endemismi ad areale ristretto (che si trovano soltanto nelle Marittime)
  • 40 le specie di orchidee delle circa 90 presenti sul territorio nazionale
  • 780 specie di funghi
  • 140 specie di licheni, che corrispondono al 12% delle specie conosciute per il Piemonte
  • 1 giardino botanico “Valderia” alle Terme di Valdieri
  • 80% dei boschi che ricoprono i versanti delle montagne sono costituiti dal faggio
  • 5% della superficie forestale occupata da conifere: abete bianco e rosso, larice, pino cembro, uncinato e mugo

Fauna

  • 1 Centro faunistico: Centro faunistico “Uomini e Lupi” di Entracque
  • 4000 camosci (dato medio 2015)
  • 760 stambecchi (dato medio 2015)
  • 6 specie di ungulati presenti: camoscio e stambecco, capriolo, cinghiale, cervo e muflone
  • 3 branchi di lupo che frequentano il territorio del Parco
  • 20 specie di pipistrelli censiti, che rappresentano i tre quarti delle specie conosciute per il Piemonte
  • 201 specie di uccelli osservate; tra queste un centinaio sono nidificanti
  • 63 specie di uccelli ritenute prioritarie per l’Europa, fra cui 8 specie nidificanti di rapaci
  • 3 specie di galliformi alpini: pernice bianca, fagiano di monte e coturnice
  • 9 coppie di aquila reale
  • 41 gipeti liberati tra 1993 e 2012 nel sito di rilascio Alpi Marittime-Mercantour
  • 
5 specie ittiche che vivono in alcuni laghi e nei corsi d’acqua: trota fario, trota marmorata, trota iridea, scazzone e sanguinerola.
9000 specie di invertebrati, di cui 30 nuove per la scienza
  • 300 specie di ragni, di cui 2 nuove per la scienza

Storia e cultura

  • 3 siti preistorici: grotte di Aisone, grotte del Bandito (Comune di Roaschia), necropoli di Valdieri
  • 1 archeoparco didattico
  • 1 Ecomuseo: Ecomuseo della segale a Sant’Anna di Valdieri
  • 3 ex palazzine di caccia di Casa Savoia
  • 100 manufatti di origine militare (bunker, casermette, …)
  • 1 centrale idroelettrica, tra le più potenti in Europa