Monte Matto

La parete piĆ¹ alta delle Marittime

La parete sud-est del Monte Matto | A. Rivelli

Dal lago superiore alla vetta i nevai non sono mai precipiti, li si risale a zig zag fino alla vetta, fino ad affacciarsi sul baratro luminoso in fondo al quale si vedono le Terme.

Giorgio Bocca, Allora ero immortale

Visto dal basso, il massiccio del Monte Matto (3097 m) appare come il contrappeso della Serra dell'Argentera e la Valle del Gesso della Valletta sembra disegnata dalla mano di un bambino, perfettamente racchiusa fra due montagne simmetriche.

Il versante sud est del Matto precipita a picco per quasi 1700 metri, offrendo uno scorcio impressionante sul fondovalle. La pensava allo stesso modo il socio del CAI che scriveva su un bollettino di fine Ottocento: "ancora più sorprendente è il precipizio orientale: infatti lo stabilimento delle Terme appare così vicino e così sotto la cima che da questa uno si ritiene certo di poter mandare un sasso sul tetto".