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Gigantesche masse in movimento

I ghiacciai

Il ghiacciaio del Gelas, il più meridionale dell'arco alpino (M. Giordano).

I giganteschi ghiacciai che scendevano dalle cime lungo i solchi vallivi nell'Era quaternaria hanno lasciato profonde tracce del loro passaggio, che ha modellato il paesaggio attuale delle Alpi Marittime. Lo testimoniano le placche inclinate e i dossi arrotondati (rocce montonate) che si incontrano negli alti valloni, frutto dell'azione levigatrice esercitata dalle masse glaciali in movimento sulle compatte rocce cristalline. Vaste zone di rocce levigate dagli antichi ghiacciai si incontrano, ad esempio, sull'altopiano del Baus e lungo la mulattiera che sale al Lago soprano della Sella nell'alto Vallone della Meris.

Altre evidentissime tracce lasciate dai ghiacciai quaternari sono le conche e i circhi, scavati nei punti in cui il substrato roccioso si presentava più facilmente erodibile. Alle quote più alte tali conche sono oggi occupate in buona parte da laghetti, mentre alle quote intermedie sono state quasi tutte colmate dal materiale detritico trasportato dai corsi d'acqua e si sono così trasformate in estesi pianori, come il Pra del Rasùr e il Praièt sopra San Giacomo di Entracque, i piani della Casa e del Valasco sopra le Terme di Valdieri, quelli del Prato e del Chiòt nel Vallone della Meris. Il materiale detritico trasportato a valle dai ghiacciai quaternari ha dato luogo alla formazione di imponenti depositi morenici, alcuni dei quali sono tuttora ben conservati, come nel caso della Serra dei Castagni subito a monte di Entracque.

I ghiacciai attuali delle Alpi Marittime sono ben poca cosa rispetto a quelli antichi, tuttavia sono degni di nota perché sono i più meridionali dell'arco alpino. La maggior parte di essi si trova concentrata sul versante italiano del gruppo Clapier-Maledìa-Gelas. Il più grande di tutti è il Ghiacciaio del Clapier, che è anche quello più meridionale, posto a soli 45 chilometri in linea d'aria da Montecarlo.

Nel corso degli ultimi decenni, in seguito al generale ritiro dei ghiacciai, anche quelli delle Alpi Marittime si sono fortemente ridotti di dimensioni e sono ormai prossimi alla definitiva scomparsa: il Ghiacciaio del Clapier è oggi confinato in quello che un tempo era il suo ramo orientale mentre i due principali ghiacciai del Gelas emergono ormai a stento dai detriti.


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Ente di gestione Aree protette delle Alpi Marittime