Copertura sedimentaria

Calcari e dolomie

Foto: Laura Martinelli

Intorno al Massiccio Cristallino dell'Argentera si estende un'ampia fascia di rocce sedimentarie proprio ai confini del Parco. Le rocce sedimentarie formano infatti le dorsali tra la bassa Valle Gesso e le valli Stura e Vermenagna, dando luogo a vasti affioramenti di calcari e dolomie, che si presentano molto più chiari degli gneiss e spesso evidentemente stratificati.

La facile dissoluzione delle rocce calcaree è tra le principali cause della formazione di strette e profonde gole, come le note Gorge della Reina nei pressi di Entracque. All'interno del Parco, i fenomeni carsici più evidenti sono le Grotte del Bandito in Valle Gesso, oggi Riserva naturale, e le rocce nude e fittamente incise delle acque di ruscellamento della Val Grande, a monte di Palanfré.