Geologia

Una roccia compatta, modellata dai ghiacciai

Testa di Tablasses e Cresta Savoia, nucleo di granito del Massiccio delle Alpi Marittime | A. Rivelli/Archivio APAM

Il Parco delle Alpi Marittime si trova nelle Alpi sudoccidentali, collocate fra il Mar Mediterraneo e la pianura piemontese. Con più di venti cime che superano i 3000 metri, le Marittime sono caratterizzate da valli strette e profonde, chiuse da ripidi versanti. Il segreto del fascino severo di queste montagne sta nella loro storia geologica, scritta nel corso di migliaia di anni dalla roccia e dai ghiacciai.

L'area protetta ha un cuore di roccia cristallina: sono i graniti e gli gneiss del Massiccio dell'Argentera-Mercantour, che occupano le testate dei valloni. Qui si possono apprezzare gli effetti dell'erosione glaciale, che ha modellato il paesaggio fino a conferirgli l'aspetto attuale, costellato di circhi e laghi glaciali, morene e grandi rocce levigate.

Ai confini del Parco si trovano, invece, zone estese di rocce sedimentarie, dove il carsismo ha inciso nei calcari e nelle dolomie forme di erosione e vere e proprie grotte. La varietà dei tipi di roccia è la chiave per capire l'avvicendarsi di differenti tipi di paesaggi e specie nello spazio di pochi chilometri, in altre parole della straordinaria biodiversità del Parco delle Alpi Marittime.

Massiccio cristallino dell'Argentera

Il territorio del Parco abbraccia il Massiccio Cristallino dell'Argentera, che occupa l'alta Valle Gesso e parte della Valle Stura di Demonte con montagne ardite e severe.

Copertura sedimentaria

Intorno al Massiccio dell'Argentera c'è un'ampia fascia di rocce sedimentarie. Vasti affioramenti di calcari e dolomie formano le dorsali tra la bassa Valle Gesso e le valli Stura e Vermenagna.

Acque

Quello delle Marittime è uno dei settori alpini più ricchi di specchi d'acqua naturali, adagiati nelle conche scavate dai ghiacciai quaternari o sbarrati dal materiale morenico da essi accumulato.

Ghiacciai

I giganteschi ghiacciai che scendevano dalle cime lungo i solchi vallivi nell'Era quaternaria hanno lasciato profonde tracce del loro passaggio, che ha modellato il paesaggio delle Alpi Marittime.

Montagne

All’estremità sud-occidentale della catena alpina, le Marittime sono montagne vere e severe, con piccoli ghiacciai e 24 vette che superano i 3000 metri - a 50 chilometri dal Mediterraneo.