Geologia

Una roccia compatta, modellata dai ghiacciai

Foto: Augusto Rivelli/APAM

Il Parco delle Alpi Marittime si trova nelle Alpi sudoccidentali, collocate fra il Mar Mediterraneo e la pianura piemontese. Con più di venti cime che superano i 3000 metri, le Marittime sono caratterizzate da valli strette e profonde, chiuse da ripidi versanti. Il segreto del fascino severo di queste montagne sta nella loro storia geologica, scritta nel corso di migliaia di anni dalla roccia e dai ghiacciai.

L'area protetta ha un cuore di roccia cristallina: sono i graniti e gli gneiss del Massiccio dell'Argentera-Mercantour, che occupano le testate dei valloni. Qui si possono apprezzare gli effetti dell'erosione glaciale, che ha modellato il paesaggio fino a conferirgli l'aspetto attuale, costellato di circhi e laghi glaciali, morene e grandi rocce levigate.

Ai confini del Parco si trovano, invece, zone estese di rocce sedimentarie, dove il carsismo ha inciso nei calcari e nelle dolomie forme di erosione e vere e proprie grotte. La varietà dei tipi di roccia è la chiave per capire l'avvicendarsi di differenti tipi di paesaggi e specie nello spazio di pochi chilometri, in altre parole della straordinaria biodiversità del Parco delle Alpi Marittime.

Montagne

All’estremità sud-occidentale della catena alpina, le Marittime sono montagne vere e severe, con piccoli ghiacciai e 24 vette che superano i 3000 metri - a 50 km dal Mediterraneo.

Massiccio cristallino dell'Argentera

Il territorio del Parco abbraccia il Massiccio Cristallino dell'Argentera, che occupa l'alta Valle Gesso e parte della Valle Stura di Demonte con montagne ardite e severe.

Copertura sedimentaria

Intorno al Massiccio Cristallino dell'Argentera si estende un'ampia fascia di rocce sedimentarie proprio ai confini del Parco.

Acque

Quello delle Marittime è uno dei settori alpini più ricchi di specchi d'acqua naturali, adagiati nelle conche scavate dai ghiacciai quaternari o sbarrati dal materiale morenico da essi accumulato.

Ghiacciai

I giganteschi ghiacciai che scendevano dalle cime lungo i solchi vallivi nell'Era quaternaria hanno lasciato profonde tracce del loro passaggio, che ha modellato il paesaggio delle Alpi Marittime.

Montagne

All’estremità sud-occidentale della catena alpina, le Marittime sono montagne vere e severe, con piccoli ghiacciai e 24 vette che superano i 3000 metri - a 50 km dal Mediterraneo.