Parcoalpimarittime.it
« Torna versione grafica

Un microclima mediterraneo in Marittime

La Riserva naturale Rocca San Giovanni-Saben

I pendii della Rocca San Giovanni e del Saben, che ospitano la Riserva omonima (A. Rivelli/PNAM).

Un'alta parete grigia di calcare si alza alle spalle dell'abitato di Valdieri, nella media Valle Gesso. Qui si trova la Riserva naturale di Rocca San Giovanni-Saben (prima Riserva naturale speciale Juniperus phoenicea), che dal 1984 protegge il popolamento più settentrionale di ginepro fenicio, una pianta mediterranea che riesce a sopravvivere in questo luogo, insieme a numerosi altri endemismi amanti degli ambienti caldi e secchi, grazie al microclima favorevole della falesia calcarea, esposta in pieno Sud. Fra questi ricordiamo il ginepro thurifero (Juniperus thurifera), la Campanula macrorrhyza, il Cardus litigiosus, il Crocus versicolor e la Primula allionii.

Le particolarità climatiche e geomorfologiche della Riserva hanno ovviamente influito anche sulla fauna. Nel settore entomologico va sottolineata la presenza del Papilio alexanor, farfalla mediterranea confinata sulle Alpi in stazioni ristrette e relitte, nelle quali vive in stretta associazione con la Ptychotis saxifraga, una pianta delle Ombrellifere che funge da nutrice dei bruchi. Ancora fra i macrolepidotteri sono stati individuati i rari Euchloe tagis, Celerio vespertilio e Proserpinus proserpina. Curiosa, sempre a livello di insetti, la presenza della formica schiavista (Polyergus rufescens), che sfrutta altre formiche come cibo e manodopera gratuita. La Riserva, proprio per la sua posizione e il suo clima, è frequentata tutto l'anno da numerose specie di uccelli, fra i quali il maestoso falco pellegrino (Falco peregrinus).

Per l'alto valore naturalistico della Riserva, la fragilità dell'ambiente e delle specie che vivono al suo interno, l'accesso è regolamentato e un solo sentiero è aperto ai visitatori.


powered by Frequenze Software
Ente di gestione Aree protette delle Alpi Marittime