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Re e spazzino

Focus: il gipeto

Il gipeto (Gypaetus barbatus) è un rapace di notevoli dimensioni (può raggiungere un’apertura alare di circa 280 cm), che si era estinto sulle Alpi all’inizio del Novecento a causa della spietata caccia attuata nei suoi confronti. Nell’area del Parco le ultime osservazioni risalgono agli anni ‘30.

Tuttavia, grazie a un progetto internazionale promosso dalla Vulture Foundation Conservation, questo magnifico animale è tornato a volare sulle Alpi a partire dal 1986 e dal 1994 anche sul territorio del Parco.

Al momento sono 43* i gipeti rilasciati nell’area Marittime Mercantour e ormai 6* i giovani che si sono involati in natura nelle Alpi Meridionali.

* Dati al 2015

Come tutti gli avvoltoi, si ciba di carcasse di animali, soprattutto ungulati, delle quali è l’unico a poter utilizzare anche le ossa, molto nutrienti. Tipico è il comportamento con il quale spezza le ossa più lunghe, lasciandole cadere dall’alto sulle placche rocciose, in modo da poterne ingoiare i pezzi risultanti. All’interno del Parco non è ancora stata accertata la riproduzione della specie, anche se singoli adulti sono presenti da molti anni.


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