Pipistrelli

Affascinanti mammiferi con le ali

Pipistrello (Augusto Rivelli/APAM)

I pipistrelli o Chirotteri (il termine deriva dal greco e significa “mano alata") sono gli unici mammiferi in grado di volare con volo attivo (ovvero non si limitano a planare, ma spiccano il volo e prendono quota). Volano grazie a una particolare modificazione della mano e del braccio, che si sono trasformati in un’ala costituita da una sottile membrana simile alla pelle, il patagio.

Le specie europee sono tutte notturne e insettivore, cacciano emettendo ultrasuoni dalla bocca e captano le onde di rimbalzo tramite le orecchie o il naso, a seconda delle specie. I pipistrelli utilizzano l’emissione degli ultrasuoni, a diversa frequenza, anche per spostarsi con sicurezza nell’oscurità totale.

Il loro ruolo ecologico li vede protagonisti indiscussi nel controllare le popolazioni di Lepidotteri e di Ditteri, talvolta dannose per le foreste e per molte attività umane. Durante il giorno i pipistrelli sono soliti riposare all’interno delle grotte, nelle fessure di vecchi alberi o di edifici abbandonati, scelta dettata dalla diversa biologia delle varie specie. Nel territorio del Parco sono state censite 20 delle 30 specie di chirotteri presenti in Italia. Fra queste, il rinolofo minore (Rhinolophus hipposideros) è quella che desta il maggior interesse, in quanto se ne conosce l’unico luogo di parto presente sul territorio piemontese.