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Un pomeriggio con le archeologhe

Storie di uomini e orsi

Un pomeriggio con le archeologhe per ascoltare storie di uomini e di orsi ed entrare nelle grotte del Bandito.

Le cavità di Roaschia sono note nella letteratura scientifica come uno dei più importanti siti di presenza dell'estinto e grandissimo Ursus speleaus delle caverne del Piemonte. L'area che recentemente è stata tutelata dalla Regione Piemonte con l'istituzione della Riserva naturale Grotte del Bandito (ospitano più specie di pipistrello, il geotritone e insetti endemici...) presenta anche un interesse archeologico. Gli archeologi della Soprintendenza hanno ritrovato all’interno delle Grotte e nei riporti di terra immediatamente all’esterno dell’atrio frammenti di ceramica che attestano la frequentazione antropica occasionale, delle cavità in antico per un lungo periodo, dall’XI secolo a.C. al IV secolo a.C.
La scoperta all’interno della grotta di un coltellino in bronzo a lama serpeggiante, originariamente offerta votiva o parte del corredo di una tomba sconvolta, testimonia un uso della cavità anche come luogo di culto.
L’escursione e la visita delle Grotte del Bandito permetterà di immergersi in un mondo nuovo ma antico e rivivere la quotidianità uomini e animali all’interno di questo piccolo scrigno nella roccia.

Le attività e le visite guidate sono gratuite ed organizzate per la valorizzazione e la promozione dei siti archeologici delle Alpi Marittime nell'ambito del progetto Alcotra TRA[ce]s - Trasmettere Ricerca Archeologica nelle Alpi del Sud.

Ritrovo: ore 15, tetto Bandito (Roaschia)
Costo: gratuito (posti limitati)
Informazioni e prenotazione: tel. 3921515228

Date dell'evento

  • Roaschia - 16 Giugno
    Grotte del bandito

Pagina pubblicata il 25/05/2018 | 11:50


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