Preistoria

I primi abitanti delle Alpi Marittime

Dire Preistoria nelle Alpi del Sud fa subito pensare alle 36.000 incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie, sul versante francese, dove gli antichissimi frequentatori del sito hanno scolpito sulla roccia figure di guerrieri, cacciatori, animali, armi e simboli sacri.

Le Marittime sono state percorse sui due versanti a partire dalla fine dell'ultima glaciazione, circa 8.000 anni fa, quando i primi gruppi di cacciatori-raccoglitori nomadi hanno iniziato a risalire le valli, ormai libere dai ghiacci.

I pascoli e i corsi d'acqua di queste montagne erano molto apprezzati dai pastori neolitici, che si avventuravano sulle montagne per sfamare pecore e capre. In bassa Valle Stura, la presenza di pastori transumanti attestata da un insediamento risalente al 4.600 a.C.l'insediamento delle Grotte di Aisone.

Più recente, risalente a un periodo compreso fra l'età del Bronzo e l'età del Ferro, la Necropoli di Valdieri, un piccolo sepolcreto monumentale, probabilmente destinato a raccogliere i resti di personaggi importanti della comunità, come capi e sacerdoti. I corredi funerari, insieme alle ricostruzioni e ad altre informazioni sul sito archeologico sono in mostra presso il Museo della Resistenza e del Territorio di Valdieri. Oggi un'area archeodidattica con la ricostruzione di una capanna e una fornace funzionante completa il sito, permettendo a gruppi scolastici e non di passare una giornata "preistorica".